16 maggio 2013


MARIA ANTONIETTA
--> SALIVA <-- b="">


La nostra festa di ieri sera mi è piaciuta io mi sono divertita
soltanto che adesso ho mal di testa e mi prendo un'aspirina
secondo te cancellerà il sapore della tua saliva
o il fatto che non ho capito un cazzo della vita?
io stasera non esco, saldamelo tu il conto
con il resto del mondo
io resto a letto
perchè mi sento uno schifo e non e' la prima volta 
non è neanche la seconda
non è neanche la seconda 
che io mi sento uno schifo e non è la prima volta 
no, non è la prima volta

E poi tu non sei migliore di me
anzi com'è che siamo sempre i peggiori?
e non mi sforzo neanche troppo 
è una specie di vocazione naturale
l'aveva sempre detto mia madre
io stasera non esco, saldamelo tu il conto
con il resto del mondo
io resto a letto
perchè mi sento uno schifo e non è la prima volta 
non è neanche la seconda
non è neanche la seconda
che mi sento uno schifo e non è  la prima volta 
no, non e' la prima volta
perchè ti odio ma fingo bene 
sono molto intelligente quando mi conviene
perchè ti odio ma fingo bene 
sono molto intelligente quando mi conviene
 

14 maggio 2013


"Tutto è vanità di vanità"

14 aprile 2013




"Mia nonna era una persona meravigliosa. Mi insegnò a giocare a Monopoli.                      Aveva capito che il punto del gioco è comprare. Accumulava tutto quello che poteva e alla fine diventava la padrona del tabellone. E poi mi diceva sempre la stessa cosa, mi guardava e diceva:  “Un giorno imparerai a giocare”.  Un'estate giocai a Monopoli quasi ogni giorno, per tutto il giorno, e quella estate imparai a giocare. Arrivai a capire che l’unico modo di vincere è dedicarsi esclusivamente all’acquisizione. Arrivai a capire che i soldi e i possedimenti sono il modo per fare i punti. Alla fine di quell’estate, ero diventato ancora più spietato di mia nonna. Ero pronto a barare pur di vincere e quell'autunno mi sedetti a giocare con lei. Le presi tutto ciò che aveva: la guardai cedere il suo ultimo dollaro e lasciare il gioco, sconfitta. Ma aveva un’altra cosa da insegnarmi; disse: "Ora tutto torna nella scatola. Tutte quelle case, quegli hotel, tutte le ferrovie e le società di servizi, tutte quelle proprietà e tutto quel magnifico denaro. Ora tutto torna nella scatola. Niente di tutto ciò era realmente tuo. Ti eri agitato tanto per un attimo, ma era qui molto tempo prima che tu giocassi e sarà qui dopo che te ne sarai andato. I giocatori vanno e vengono. Case, automobili, titoli,  vestiti. Persino il tuo corpo". Il fatto è che tutto ciò che afferro, consumo ed accumulo, tornerà nella scatola e perderò tutto. Quindi ti devi chiedere, una volta che ottieni l'ennesima promozione, una volta fatto l'ennesimo acquisto, una volta comprata l'ennesima casa, una volta raggiunta la sicurezza finanziaria e scalata la cima del successo fino al punto più alto che puoi raggiungere e l'ebbrezza scompare e scomparirà... e poi? Per quanto tempo dovrai percorrere questa strada prima di vedere dove porta? Sicuramente capisci che non sarà mai abbastanza. Quindi, devi porti la domanda: "Cos'è davvero importante?"
(da "ZEITGEIST: MOVING FORWARD")

13 aprile 2013




E a un certo punto, un punto  certo

15 febbraio 2012



BEATLES
--> GOLDEN SLUMBERS <--


Once there was a way to get back homeward 
once there was a way to get back home 
sleep pretty darling do not cry 
and I will sing a lullaby 


golden slumbers fill your eyes 
smiles awake you when you rise 
sleep pretty darling do not cry 
and I will sing a lullaby 



once there was a way to get back homeward 
once there was a way to get back home 
sleep pretty darling do not cry 
and I will sing a lullaby 


30 gennaio 2012



"PERCHE' DICO CHE SONO POCHI 
I 140 CARATTERI DI TWETTER"
di Michele Serra


L'altro giorno ho scritto un corsivo contro il sensazionalismo urlato della stampa italiana. Pochi commenti, quasi tutti favorevoli. Il giorno successivo (ieri) ho scritto un corsivo contro il cicaleccio sincopato di Twitter. Moltissimi commenti, quasi tutti ostili. Prima di replicare alle critiche, è interessante rilevare questo: attaccare il linguaggio dei giornali equivale, oggi, a sfondare una porta aperta. Non provoca reazioni corporative, nonostante quella dei giornalisti sia certamente una corporazione, forse perfino una casta. Al contrario, esprimere dubbi su Twitter suscita una reazione veemente e compatta dei suoi utenti. Soprattutto su Twitter, ovviamente. 


Come se in discussione non fosse un medium, ma una comunità di persone. La sua identità collettiva. Circostanza che solleva dubbi su uno dei principali argomenti dei difensori di Twitter: è solo un medium, non conta in sé, conta l'uso che se ne fa. Anche la carta stampata è solo un medium: infatti parlarne male è esercizio corrente, e condiviso perfino da chi di quel medium fa un uso quotidiano e addirittura professionale. Il cosiddetto "popolo del web" ha invece di sé un alto concetto. Se mi posso permettere: leggermente troppo alto. Quasi snob, mi verrebbe da dire per vendicarmi dell'accusa che spesso viene rivolta a chi critica le abitudini di massa...
In realtà entrambe le mie "Amache"  -  quella contro i giornali, quella contro Twitter  -  trattavano lo stesso tema: l'uso frettoloso e impulsivo della parola. La prevalenza dell'emotività sul ragionamento. Nel caso di Twitter sostenevo che fosse la formula di quel medium (brevità più velocità) a scoraggiare un pensiero più strutturato e più adulto. Ovviamente, solo un luddista o uno stupido può negare l'enorme funzione che Twitter, e più in generale internet, esercita sulla vita sociale del pianeta Terra: l'esempio classico è il ruolo che queste forme di comunicazione veloce, pervasiva e soprattutto difficilmente censurabile hanno avuto nei movimenti di democrazia nei paesi arabi e in Iran. Il mio rilievo, che provo a riformulare, è però tutt'altro. E' che quei medium hanno sì una formidabile funzione di servizio, di messa a fuoco di argomenti omessi o rimossi sui media "ufficiali". Ma contengono anche una tentazione esiziale, che è quella del giudizio sommario, della fesseria eletta a sentenza apodittica, del pulpito facile da occupare con zero fatica e spesso zero autorevolezza.


La parola  -  e questa è ovviamente solo una mia opinione - non deve rispondere solo all'ossessione di comunicare (la comunicazione sta diventando il feticcio della nostra epoca). La parola dovrebbe servire ad aggiungere qualcosa, a migliorare il già detto. Alla comunicazione bastano gli slogan. Alla cultura serve il ragionamento. Non per caso la conclusione del mio corsivo era questa: "se usassi Twitter, direi che Twitter mi fa schifo. Fortunatamente non twitto". Traduzione per i parecchi che non hanno capito, e difatti hanno scritto "a Serra fa schifo Twitter": ci sono cose, per esempio il mio giudizio su Twitter, che non possono essere dette su Twitter. Perché ci sono cose che sono complesse e addirittura complicate, e dunque irriducibili alle pochissime parole che Twitter concede.
I miei critici (tra i tanti ringrazio, per l'intelligenza dei rilievi che mi muovono, Luca Sofri e i blogger Fabio Chiusi e Davide Bennato) negano che il medium sia il messaggio, fanno notare che la tecnologia non determina alcunché, ma suggerisce occasioni e apre possibilità e mi accusano di passatismo. Accetto le critiche: è vero che gli anni passano per tutti, anche per me, ed è fortemente possibile che io esasperi i difetti di Twitter (superficialità, ansia di visibilità) e ne sottovaluti i vantaggi (sintesi, velocità, accessibilità, simultaneità del dibattito). Le accetto, le critiche. Ma in cambio mi piacerebbe molto che questa breve lite mediatica servisse anche a chi twitta. Servisse a capire che il rispetto delle parole, anche sui nuovi media, è almeno altrettanto importante dell'urgenza-obbligo-smania di "comunicare". Per comunicare basta scrivere "io esisto". Per scrivere, spesso è necessario dimenticarlo. 

05 gennaio 2012

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"Il camaleonte ha il colore del camaleonte


solo quando si posa su un altro camaleonte"

20 dicembre 2011

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FRANCO BATTIATO

--> UP PATRIOTS TO ARMS <--

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La fantasia dei popoli

che è giunta fino a noi

non viene dalle stelle

alla riscossa, stupidi

che i fiumi sono in piena

potete stare a galla

e non è colpa mia se esistono carnefici

se esiste l'imbecillità

se le panchine sono piene

di gente che sta male

up patriots to arms, engagez-vous!

la musica contemporanea mi butta giù

l'ayatollah Khomeini per molti è santità

abbocchi sempre all'amo

le barricate in piazza

le fai per conto della borghesia

che crea falsi miti di progresso

chi vi credete che noi siamo

per i capelli che portiamo

noi siamo delle lucciole

che stanno nelle tenebre

up patriots to arm, engagez-vous!

la musica contemporanea mi butta giù

l'impero della musica è giunto fino a noi

carico di menzogne

mandiamoli in pensione i direttori artistici

gli addetti alla cultura

e non è colpa mia se esistono spettacoli

con fumi e raggi laser

se le pedane sono piene

di scemi che si muovono

up patriots to arms, engagez-vous!

up patriots to arms, engagez-vous!

05 dicembre 2011

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"La più eccitante attrazione è quella esercitata

da due opposti che non si incontreranno mai."


(Andy Warhol)

30 novembre 2011

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GIORGIO CANALI

--> ROSSOCOME <--

...

Naufaragato qui

su quest’isola spartitraffico

nessuno mai noterà gli s.o.s. di fumo

della mia sigaretta

malgrado il flusso incessante di auto

e i messaggi affidati ad una buona sorte che non ho

sigillati in bottiglie di plastica col tappo a vite

gettate qui da qualcuno di voi

fatevi fottere, voi e le vostre berline in leasing

non sapete ciò che rischiate

quando finirò le paglie

mi trasformerò in un mostro sanguinario

che sgozza le sue vittime con i denti al semaforo rosso

rosso come il vostro sangue

rosso come, rosso come, rosso come

rosso come il fuoco

sguardi di panico, grandi “no” fatti con le mani

ma non sono qui per pulirvi i vetri

né per vendervi accendini

se solo provaste a guardarmi negli occhi

notereste i lampi, i tuoni, la tempesta nella mia testa

a me resta qualche sigaretta

a voi, qualche speranza

fatevi fottere

voi e i vostri alzacristalli elettrici

la mia testa può spaccare le pietre

quando finirò le paglie la mia metamorfosi vi stupirà

che sorpresa morire così al semaforo rosso

rosso come il vostro sangue

rosso come, rosso come

rosso come non ricordo più

fatevi fottere

voi e i vostri alzacristalli in leasing

fatevi fottere

voi e le vostre berline elettriche

fatevi fottere, fatevi fottere

15 novembre 2011

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"...spendo tutti i soldi per le scarpe

perchè devo camminare, stare comodo e sudare

tra le strade e vie della tua mente

questo amore è più importante

di un frigorifero che piange...."

04 novembre 2011

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....

ERICA MOU

--> LA VASCA DA BAGNO DEL TEMPO <--

...

A mollo nella vasca da bagno del tempo

non uscirò prima di avere i piedi a pieghe

a mollo nella vasca da bagno del tempo

non uscirò prima di avere le dita a grinze ma

ho vissuto poco finora

e dicono che il meglio verrà da ora in poi

ma ho già sbagliato tanto finora

e ho imparato tanto ma sbaglio ancora e poi

voglio diventare vecchia con i ricordi tutti intatti

e senza i lobi a penzoloni ad insegnarmi che non è

poi sempre bello ostentare le ricchezze che hai

lascio mettere agli altri gli orecchini pesanti
e dicono che il meglio verrà da ora in poi

e dicono che il meglio verrà da ora in poi

voglio diventare vecchia con i ricordi tutti intatti

e con le rughe tatuate a ricordarmi quanto è stato bello

ridere con gli occhi e con le labbra

schiva chi si conforta con espressioni di gomma
voglio diventare vecchia con ricordi tutti intatti

e con le rughe tatuate a ricordarmi quanto è stato bello

ridere con gli occhi e con le labbra

schiva chi si conforta con espressioni di gomma
voglio diventare vecchia, senza fretta

voglio diventare vecchia, senza fretta

voglio diventare vecchia

senza fretta e insieme a te.

01 novembre 2011

...
...

"...e accarezzo le tue mani come se

stessi suonando un preludio di Chopin..."

30 ottobre 2011

...
....
,,,

I turn the music up

I got my records on

I shut the world outside until the lights come on

maybe the streets alight, maybe the trees are gone

I feel my heart start beating to my favourite song

and all the kids they dance, all the kids all night

until Monday morning feels another life

I turn the music up, I’m on a roll this time

and heaven is in sight

I turn the music up

I got my records on

from underneath the rubble sing a rebel song

don’t want to see another generation drop

I’d rather be a comma than a full stop

maybe I’m in the black

maybe I’m on my knees

maybe I’m in the gap between the two trapezes

but my heart is beating and my pulses start

cathedrals in my heart

as we saw, oh. this light

I swear you, emerge blinking into

to tell me it’s alright

as we soar walls

every siren is a symphony

and every tear’s a waterfall

is a waterfall

every tear is a waterfall

so you can hurt, hurt me bad

but still I’ll raise the flag

oh, it was a waterfall

11 ottobre 2011

..


...

Tu.

Tu sei una cosa grande per me.

Una cosa che mi fà innamorare.

Una cosa che se tu mi guardi così,

io mi sento morire.

...

Tu.

Tu sei una cosa grande per me.

Una cosa che tu stesso non sai.

Una cosa che non ho avuto mai.

Un bene così, così grande.

....

Tu.

Tu sei una cosa grande per me.

10 ottobre 2011

01 settembre 2011

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...

DANIELE SILVESTRI & NICCOLO' FABI

--> SORNIONE <--

...

A domandarti come stai

si corre sempre un certo rischio

il rischio che risponderai

e questo normalmente, sai, non è previsto

non è prevista l'onestà

e se ti guardi intorno mi darai ragione

e va di moda la sincerità

ma solo quando è urlata alla televisione

la verità non paga mai

anzi negli altri mette sempre agitazione

non discutere di ciò che sai

su tutto il resto esprimi sempre un'opinione

chi non conosce dignità

non può nemmeno percepire umiliazione

e se qualcuno mai te lo rinfaccerà

non gli rispondere, sorridigli sornione

sornione

di andare dritto proprio non mi va

girare intorno è la mia condizione

tipo avvoltoio sulla verità

se guardo altrove non è per distrazione

è il tempo che è necessario per decidere

per affilare le unghie e poi combattere

anche se sembra che nulla mai mi tocchi

quando sorrido non chiudo certo gli occhi

ma le regole le so, giocherò

seriamente come so, come sai

altrimenti non potrei

rispettare a fondo questo impegno

e domandare ancora il tuo sostegno

amami... tu, amami

e certamente soffrirai

ti ribellerai, mi maledirai

mi dirai che ti rovinai

poi mi odierai

e poi, forse, ci ripenserai

e osserva bene questo ghigno

quando mi rincontrerai, mi sorriderai

sornione

ricorda bene questo ghigno

ricorda bene questo ghigno

a domandarti come stai

si corre sempre un certo rischio

il rischio che risponderai

e questo sai, non è previsto

30 agosto 2011

..

...

"I wanna make you happy, I wanna make you feel alive

let me make you happy, I wanna make you feel alive at night

I wanna make you happy..."

15 agosto 2011

...
...

Mi sveglio la mattina e do uno sguardo in giro

dicevan che era brutto invece il sole è d’oro

saluto la giornata e stiro un pò la schiena

mi devo guadagnare il pranzo e poi una cena
a volte gira bene a volte gira male

è buffo, non so nuotare e faccio un tuffo

mi immergo poi respiro con la testa fuori

galleggio a pelo d’acqua come fanno i fiori
oh yeah, eccomi… splende un grande sole su di me

that’s the sound of sunshine going down

that’s the sound of sunshine going down

su di noi, su di noi

I saw my friend, Bobby, he said "What’s up man?"

you gotta little work or a twenty to lend?

I opened up my hand, he said, I’m glad to see

they can take away my job but not my friends, you see
here I am, just waiting for this storm to pass me by

that’s the sound of sunshine going down

il battito del sole

il battito del sole

il battito del sole

that’s the sound of sunshine going down

il battito del sole

il battito del sole

il battito del sole

voglio stare dov'è estate anche quando ovunque gela

la chitarra sulla spiaggia, il profumo di una vela

il sole che mi scalda, le onde in movimento

profumo di abbronzanti che si espande nel vento

the ocean and the girls so sweet

so kick off your shoes and relax your feet

they say that miracles are never ceasing

and every single soul needs a little releasing
lo stereo che suona, un ritmo che rilassa

tutto il meglio resta e il peggio invece passa
that’s the sound of sunshine going down

il battito del sole, battito del sole, battito del sole

that’s the sound of sunshine going down

il battito del sole, battito del sole, battito del sole

you’re the one I want to be with

sei tu quella con cui voglio stare

you’re the one I want to be with

quando il sole cade dietro il mare

you’re the one I want to be with

sei tu quella con cui voglio stare

you’re the one I want to be with

quando il sole cade dietro il mare
that’s the sound of sunshine going down

il battito del sole, battito del sole, battito del sole

that’s the sound of sunshine going down

il battito del sole, il battito del sole, battito del sole

01 agosto 2011

..

...

"e le tue braccia reggevano a stento il peso della valigia..."

15 luglio 2011

...

...
Sorge il sole su di me
merda, oro e fragole
sono forte e fragile
cercami mentre io cerco te
cercamo mentre io cerco te
ferma il traffico, fammi un film
tutto previsto che andava così
..
Un pezzo d'uomo
Un pezzo, un pezzo di pane
Un pezzo forte
Un pezzo da museo
Un pezzo di f***
Un pezzo di artiglieria
Un pezzo da 90
Un pezzo raro
Un pezzo al pezzo
Un tanto al pezzo
Pezzo per pezzo
Un pezzo di m****
Un pezzo qua, un pezzo là
Un pezzo di musica
Un pezzo di c****
Un pezzo grosso
Un pezzo di ricambio
Un pezzo di strada
I pezzi
Tutto d'un pezzo
Mi sento a pezzi
Dammene un pezzo
Costume a due pezzi
Cortina D'Ampezzo
Un pezzo di Cristo
A pezzi e bocconi
Pezzente
Pezzettone
Pezzente
...
Sorge il sole su di me
merda, oro e fragole
sono forte e fragile
cercami mentre io cerco te
cercami mentre io cerco te
ferma il traffico, fammi un film
tutto previsto che andava così
visto che andava così
tutto previsto che andava così
...
Pezzo per pezzo
Un pezzo qua, un pazzo là
Un pezzo di musica
Un pezzo di c****
Un pezzo grosso
Un pezzo di ricambio
Un pezzo di strada
I pezzi
Tutto d'un pezzo
Mi sento a pezzi
Dammene un pezzo
Costume a due pezzi
Cortina D'Ampezzo
Un pezzo di Cristo
A pezzi e bocconi
Pezzente
Pezzettone
..
Tutto previsto che andava così
Un pezzo
Un pezzo
Visto che andava così

01 luglio 2011

15 giugno 2011

...

...

"Power to the people, power to the people

power to the people, power to the people right on!"

01 giugno 2011

...

...

RADIODERVISH

--> L'IMMAGINE DI TE <--

...

Come l’alba dentro i vicoli

mi sorprende il tuo calore

fingo ancora di dormire, sai

mentre scivoli da me

la tua assenza ha molte vittime

io che non so più aspettare

crollano chiese infallibili

sulle spalle degli eroi

l'immagine di te

l'immagine

che il desiderio non fa spegnere

lìamore che fa impazzire gli dei

svanisce nei giorni che non avrò mai

io dove sarò, tu dove sarai

notte che già scioglie i vincoli

scopro al vento il mio dolore

colmo il vuoto con i simboli

mentre fuggi via da me

l'immagine di te

l'immagine

che il desiderio non fa spegnere

l'amore che fa impazzire gli dei

svanisce nei giorni che non avrò mai

io dove sarò, tu dove sarai

l'amore che mi separa da lei

raccoglie la guerra che è parte di noi

io dove sarò, tu dove sarai...?

25 maggio 2011

...

...

"Clown, perdona clown

se non si ride e non si applaude qui

Clown, capisci clown, siamo insensibili

Clown, guardaci clown

siamo sicuri di non esserci

Clown, capisci clown, siamo invisibili"

10 maggio 2011

...


...


FRANCESCO DE GREGORI

--> PASSATO REMOTO <--

...

Il più bel sogno fu il sogno non sognato

e il miglior bacio, quello non restituito

il più lungo viaggio fu quel viaggio che non fu iniziato

e fu senza saluto il più compiuto addio

consegna il mio stipendio al dio dei ladri

raccogli le mie vesti e spargi il sale

se vuoi ti puoi tenere i libri e i quadri

oppure puoi buttarli tu

il più bel giorno fu il giorno consumato

e il più dolce fiato quello trattenuto

durò una vita intera l'ultimo minuto

e non fu mai passato il tempo che passò

quel pomeriggio che ti ho detto "Scusami,

ma qualche volta chiamami anche tu"

e ancora adesso non ci posso credere

che non ti avrei rivisto più

02 maggio 2011

..

...

GARBAGE

--> TELL ME WHERE IT HURTS <--

...

What is my day going to look like?

What will my tomorrow bring me?

If I had x-ray eyes, I could see inside

I wouldn’t have to predict the future
I wish that you would do with some talking

How else am I to know what you’re thinking?

If only people would say what it really was

What it really was, what it really was that they wanted
tell me where it hurts

to hell with everybody else

all I care about is you and that’s the truth

they don’t love me, I can tell

but you do, so they can go to hell
did they ever give you a reason

to believe in something different

f you’re looking for love, for what it’s worth

I have plenty of it lying around here somewhere
If you are looking for disappointment

you can find it around any corner

in the middle of the night I hold on to you tight

so both of us can feel protected
tell me where it hurts,

to hell with everybody else

all I care about is you and that’s the truth

they don’t love me, yeah, I can tell

but you do, so they can go to hell
I’ve been loved but

I didn’t know how to feel it

and I’ve been adored but

I don’t know if I ever believed it

I’ve been loved my whole life

but I didn’t know how to take it, until...

so tell me where it hurts

to hell with everybody else

all I care about is you and that’s the truth

they don’t love me, yeah, I can tell

but you do, so they can go to hell

but you do, so they can go to hell
tell me where it hurts

tell me where it hurts

tell me where it hurts now

tell me where it hurts

28 aprile 2011

...

...

"Stai tranquilla, non e' niente, e' solo vita che entra dentro

il fuoco che ti brucia il sangue, quella e' l'anima

può anche non piacerti il mondo o forse a lui non piaci te

comunque questa e' un'altra storia, questo e' Hemingway..."

15 aprile 2011

...

...

CRISTINA DONA'

--> TRIATHLON <--

...

So che un braccio dopo l’altro porterò a destinazione

questo corpo calpestato dalle tue rigide mancanze

ho attraversato giorni da diluvio universale

ora so scivolare sull’acqua, è una questione orizzontale

scivolerò sui tuoi rimpianti mai pianti con me

scivolerò, ma il tuo amore dov’ era?

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro non ceda

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro mi segua

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro non ceda

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro mi segua

la ruota davanti m’implora di non insistere con la pressione

il cuore sul manubrio sembra pronto a decollare

hai trasformato pianure in salite devastanti

ora tornerò a sognare coi miei occhi scintillanti

aumento la distanza e il vantaggio su di te

non aspetto che qualcun altro provveda

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro non ceda

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro mi segua

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro non ceda

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro mi segua

i piedi toccano terra, comincerà la resurrezione

è l’ultima parte di fuga, vedo la polvere che si solleva

fuori da un passato confuso con dentro l’alibi di una visione

continuerò la corsa, ma non sono più preda

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro non ceda

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro mi segua

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro non ceda

tengo al minimo il battito

controllo che il respiro mi segua

02 aprile 2011

...

...

"e ammazzo il tempo bevendo caffè nero bollente..."