16 maggio 2013


MARIA ANTONIETTA
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La nostra festa di ieri sera mi è piaciuta io mi sono divertita
soltanto che adesso ho mal di testa e mi prendo un'aspirina
secondo te cancellerà il sapore della tua saliva
o il fatto che non ho capito un cazzo della vita?
io stasera non esco, saldamelo tu il conto
con il resto del mondo
io resto a letto
perchè mi sento uno schifo e non e' la prima volta 
non è neanche la seconda
non è neanche la seconda 
che io mi sento uno schifo e non è la prima volta 
no, non è la prima volta

E poi tu non sei migliore di me
anzi com'è che siamo sempre i peggiori?
e non mi sforzo neanche troppo 
è una specie di vocazione naturale
l'aveva sempre detto mia madre
io stasera non esco, saldamelo tu il conto
con il resto del mondo
io resto a letto
perchè mi sento uno schifo e non è la prima volta 
non è neanche la seconda
non è neanche la seconda
che mi sento uno schifo e non è  la prima volta 
no, non e' la prima volta
perchè ti odio ma fingo bene 
sono molto intelligente quando mi conviene
perchè ti odio ma fingo bene 
sono molto intelligente quando mi conviene
 

14 maggio 2013


"Tutto è vanità di vanità"

14 aprile 2013




"Mia nonna era una persona meravigliosa. Mi insegnò a giocare a Monopoli.                      Aveva capito che il punto del gioco è comprare. Accumulava tutto quello che poteva e alla fine diventava la padrona del tabellone. E poi mi diceva sempre la stessa cosa, mi guardava e diceva:  “Un giorno imparerai a giocare”.  Un'estate giocai a Monopoli quasi ogni giorno, per tutto il giorno, e quella estate imparai a giocare. Arrivai a capire che l’unico modo di vincere è dedicarsi esclusivamente all’acquisizione. Arrivai a capire che i soldi e i possedimenti sono il modo per fare i punti. Alla fine di quell’estate, ero diventato ancora più spietato di mia nonna. Ero pronto a barare pur di vincere e quell'autunno mi sedetti a giocare con lei. Le presi tutto ciò che aveva: la guardai cedere il suo ultimo dollaro e lasciare il gioco, sconfitta. Ma aveva un’altra cosa da insegnarmi; disse: "Ora tutto torna nella scatola. Tutte quelle case, quegli hotel, tutte le ferrovie e le società di servizi, tutte quelle proprietà e tutto quel magnifico denaro. Ora tutto torna nella scatola. Niente di tutto ciò era realmente tuo. Ti eri agitato tanto per un attimo, ma era qui molto tempo prima che tu giocassi e sarà qui dopo che te ne sarai andato. I giocatori vanno e vengono. Case, automobili, titoli,  vestiti. Persino il tuo corpo". Il fatto è che tutto ciò che afferro, consumo ed accumulo, tornerà nella scatola e perderò tutto. Quindi ti devi chiedere, una volta che ottieni l'ennesima promozione, una volta fatto l'ennesimo acquisto, una volta comprata l'ennesima casa, una volta raggiunta la sicurezza finanziaria e scalata la cima del successo fino al punto più alto che puoi raggiungere e l'ebbrezza scompare e scomparirà... e poi? Per quanto tempo dovrai percorrere questa strada prima di vedere dove porta? Sicuramente capisci che non sarà mai abbastanza. Quindi, devi porti la domanda: "Cos'è davvero importante?"
(da "ZEITGEIST: MOVING FORWARD")

13 aprile 2013




E a un certo punto, un punto  certo